Link: http://beta.partitodemocratico.it/doc/223171/ricostruiamo-la-fiducia-e-la-speranza-per-il-paese.htm
Link: http://beta.partitodemocratico.it/doc/217056/bersani-il-5-novembre-in-piazza-in-nome-del-popolo-italiano.htm
Link: http://beta.partitodemocratico.it/doc/215074/litalia-di-domani-per-il-rigore-lequit-e-lo-sviluppo-sostenibile.htm
La manovra alternativa del PD
http://beta.partitodemocratico.it/doc/214890/la-manovra-alternativa-del-pd.htm
“La giunta regionale deve assolutamente rendersi conto che il suo metodo di governo irresponsabile, cinico e dannoso nei confronti dei lavoratori dell’Ente Foreste, deve necessariamente cambiare per conformarsi alle vigenti disposizioni di legge che attribuiscono all’Uncem nazionale e ai sindacati di categoria la negoziazione contrattuale che, per quanto riguarda l’Ente, è di natura privatistica e non è assolutamente sottoposta a preventivi pareri nè da parte del Governo centrale, nè tanto meno da parte della Conferenza delle Regioni.”
E’ la caustica dichiarazione del Capogruppo del PD Giampaolo Diana, primo firmatario di una mozione presentata stamane da tutti i Gruppi dell’opposizione nella quale si evidenziano in maniera preoccupante la leggerezza con la quale il governo regionale affronta sia le tematiche contrattuali dei dipendenti dell’Ente Foreste, sia il problema della stabilizzazione di oltre 200 lavoratori che attendono da anni la soluzione del loro stato di precarietà.
“Con molta superficialità – afferma Diana – e con poco senso di responsabilità questa Giunta permette che vengano attuati provvedimenti, privi di alcun fondamento giuridico, che sono autentici soprusi di natura economica nei confronti di lavoratori che si accingono, tra l’altro, ad affrontare una nuova e imprevedibile stagione di incendi e combattere uno dei mali atavici della nostra isola.
A noi è dovuto il compito di censurare l’inconcludenza della Giunta e richiamare la legalità di fronte a ingiustificati provvedimenti vessatori.
Chiamiamo pertanto in Aula gli Assessori regionali all’Ambiente, alla Programmazione e agli Affari generali, a rispondere per quale motivo hanno esteso l’applicazione del Decreto Brunetta, il D.L. 78/2010, ai dipendenti dell’Ente Foreste della Sardegna nonostante esso disciplini unicamente le sole Pubbliche Amministrazioni e per domandare se si è considerato che per effetto di tale applicazione i lavoratori forestali rischiano di andare incontro ad una decurtazione dello stipendio, con una perdita economica di circa 1400 euro l’anno!
Li chiamiamo perché si assumano la responsabilità delle conseguenze di una mancata soluzione della vertenza, che coinvolge 6670 forestali e che verosimilmente porterà a serie criticità nella normale attività di gestione dell’Ente ,quella della manutenzione e salvaguardia del territorio della Sardegna, nonchè dell’attività antincendio che rischia oggi di essere compromessa dal mancato riconoscimento del diritto a percepire il salario contrattualizzato.”
“Li sollecitiamo – ha concluso il capogruppo del PD – perché riteniamo doveroso e urgente che la Giunta regionale ristabilisca l’autonomia dell’Ente Foreste e revochi gli indirizzi dati al Consiglio di Amministrazione dello stesso Ente in merito all’estensione del Decreto Brunetta sulla contrattazione dei dipendenti, ai quali ribadiamo deve essere applicato il CCLN. Se invece gli Assessori ritengono che debbano essere inquadrati con la legge regionale 31, si assumano la responsabilità di abrogare le leggi 24 e 12 e avanzino una nuova proposta di legge!”
Cagliari 18 Maggio 2012
Visualizza la Mozione Ente Foreste
(AGI) – Cagliari, 17 mag. – “Un atto irresponsabile, vergognoso e di un cinismo che lascia attoniti. Siamo di fronte ad una tracotanza insopportabile, che desta non poca preoccupazione nei confronti di chi, con eccessiva supponenza, ritiene d’essere il solo arbitro nel decidere quale sia il contratto da applicare ai lavoratori dell’Ente foreste”. Il capogruppo del Partito Democratico, Giampaolo Diana, interviene nella vertenza di dipendenti e precari dell’Ente Foreste, che oggi hanno manifestato a Cagliari davanti all’assessorato all’Ambiente e al palazzo della Regione. (AGI) Ca3/Sol/Cog (Segue)
(AGI) – Cagliari, 17 mag. – Nel richiamare la nota del direttore generale dell’ente, con il quale si dispone “il recupero a partire dalla mensilita’ in corso, di presunte somme non dovute, dall’applicazione del contratto nazionale di lavoro 2010-2012″, Diana afferma che “si tratta di materia che va definita d’intesa con le organizzazioni sindacali di categoria e a nessuno e’ permesso di intervenire in maniera piratesca come stanno facendo il direttore a la Giunta regionale”. Secondo l’esponente dell’opposizione “quanto percepito dai lavoratori per la vigenza contrattuale ultima, non contiene nulla di illegittimo, pertanto, sarebbe opportuno che il presidente della Regione intervenisse immediatamente per correggere questa decisione irresponsabile, che si scarica drammaticamente su lavoratori che percepiscono mensilmente, quanto se non meno, della trattenuta che l’Ente si appresta ad effettuare”. Il presidente della Regione, conclude Diana, “deve sentire la responsabilita’ di intervenire immediatamente per ripristinare corrette relazioni industriali all’interno dell’Ente Foreste, necessarie non solo per l’esercizio della liberta’ sindacali ma, anche al fine di non compromettere l’importante funzione che dovra’ svolgere in difesa del patrimonio ambientale con l’avvicinarsi della stagione estiva”. (AGI) Ca3/Sol/Cog
Fonte foto: http://www.sardegnaambiente.it

ATTESA PER DICHIARAZIONI IN AULA DI CAPPELLACCI
(ANSA) – CAGLIARI, 16 MAG – No alla tariffa unica tra residenti e non residenti pagata dalla Sardegna, mentre l’unico percorso utile in questo momento è la proroga dell’attuale regime delle tariffe scontate nei voli tra la Sardegna e la Penisola, magari prevedendo tariffe minori per i mesi di spalla alla stagione estiva per allungare la stagione turistica. E’ l’idea del capogruppo Pd in Consiglio regionale, Giampaolo Diana, che ha aperto il dibattito sulla continuità territoriale aerea a cui replicherà il presidente della Regione Ugo Cappellacci, presente in Aula. Secondo Diana, “la tariffa unica è modello fallimentare, mentre serve una soluzione alternativa capace di rappresentare gli interessi dei sardi”. L’esponente del centrosinistra, ricordando che questa settimana si attende una risposta dal governo sulla situazione in cui versa la continuità territoriale in Sardegna, ha chiesto alla Regione di riferire in Aula sul confronto con il governo “che domani alla Camera riferirà sugli stessi argomenti all’interpellanza del deputato Pd, Giulio Calvisi. Rivolgendosi al presidente e all’assessore dei Trasporti, l’esponente del Pd ha chiesto “se sono arrivati i 16 milioni di euro l’anno per la continuità previsti dall’accordo di programma con lo stato per il trasferimento di risorse” e ha rimarcato i dati positivi sull’aumento del traffico passeggeri con l’attuale regime di continuità, realizzato con il centrosinistra: +22% per il traffico nazionale e +18% per traffico internazionale tra il 2007 e il 2011″. (ANSA).
CONSIGLIO REGIONALE: CONTINUITA’ TERRITORIALE,CAPPELLACCI IN AULA
(AGI) – Cagliari, 16 mag. – Con il presidente della Regione e meta’ della Giunta in aula, sono ripresi stamane i lavori del Consiglio regionale, all’ordine del giorno la continuita’ territoriale aerea, con una mozione del centrosinistra (primo firmatario il capogruppo del Pd, Giampaolo Diana). A seguire sono previste le comunicazioni del presidente Cappellacci sullo stato della vertenza Regione-Governo. Nell’illustrare la mozione, Diana ha ricordato che e’ stata presentata il 12 aprile scorso e viene discussa a pochi giorni dalla scadenza della proroga del regime di continuita’ territoriale area. (AGI) Ca3/Sol (Segue)
CONSIGLIO REGIONALE: CONTINUITA’ TERRITORIALE,CAPPELLACCI IN AULA (2)
(AGI) – Cagliari, 16 mag. – “Non siamo ideologicamente contrari alla tariffa unica”, ha detto Diana, “ma non puo’ essere la Sardegna a pagarla. Non confondiamo poi la continuita’ con la promozione turistica. Abbiamo suggerito mesi fa di ipotizzare una tariffa ridotta in determinati periodi, di sviluppare accordi con compagnie low cost, invece si e’preferito un approccio ideologico e propagandistico. Quale e’ lo stato del confronto con lo Stato sui trasporti?”, domanda ancora il capogruppo del Pd “State varando la flotta sarda, una proposta fantasiosa, da artisti di strada e non di chi dovrebbe conoscere la normativa europea. Sarebbe intollerabile”, ha concluso, “che oggi si assista ad un silenzio da parte della giunta o a risposte che ci fanno capire quale sia l’intendimento reale dell’esecutivo”. (AGI) Ca3/Sol
Visualizza la Mozione e il Resoconto stenografico della discussione in aula
|
|
Seguici